L’autotutela e il problema della autodichiarazioni e delle dichiarazioni non veritiere.
Il ricorso all’autotutela amministrativa trova il suo fondamento nell’art. 97 della Costituzione che declina i principi di legalità e buon andamento della Pubblica Amministrazione [1] . Per quanto riguarda la trattazione del seguente testo mi soffermerò esclusivamente sulla “autotutela esecutoria” regolata dall’art. 21-ter, comma 1, della legge 241 del 1990. [2] In genere un atto amministrativo se è efficace è anche esecutivo ovvero eseguibile. [3] Se un atto è invalido [4] è possibile richiedere un provvedimento giurisdizionale o amministrativo. La Pubblica Amministrazione, in presenza di un atto invalido può procedere ad una rivalutazione della situazione di fatto o di diritto per il tramite di un provvedimento di secondo grado che origina un nuovo procedimento amministrativo finalizzato a confermare, modificare, sostituire o ritirare l’atto già emanato. Per brevità sottolineo che in caso di annullamento d’ufficio gli effetti dell’atto si considerano ex tunc (dall’orig...