PERMESSO PER GRAVI MOTIVI PERSONALI – SANZIONE DISCIPLINARE
La Corte di Cassazione, con l’ interessante e recente ordinanza del 14 dicembre 2023, n. 35049 ha ribadito e chiarito il criterio tramite il quale è opportuno che l’amministrazione pubblica si debba attenere durante la valutazione dei permessi per gravi motivi e più in generale nei casi in cui il dipendente avanzi una qualsiasi richiesta di permesso retribuito. In particolare, si analizza il caso di una dipendente che si trova ad avanzare una richiesta di fruizione di un permesso per gravi motivi personali non adeguatamente motivata. Per questa mancanza, ritenendo il comportamento della dipendente negligente, la stessa viene sanzionata disciplinarmente. Di conseguenza a ricorrente avanza appello lamentando il fatto che l’accertamento finalizzato a verificare la sussistenza dei gravi motivi fosse stato avviato dopo la fruizione del permesso stesso. Infatti, entrambe le parti hanno riferito alla Corte di appello che il permesso aveva avuto parere favorevole ed la domanda...